Weekend in Maxi-Rib — Rotte Esclusive in Sicilia · Cantieri Magazzù
SICILIA
Travel & Luxury · Cantieri Magazzù · Rotte Esclusive

Weekend in

Maxi-Rib
SICILIA

Rotte esclusive in Sicilia. Tre modelli, tre caratteri, tre modi di raccontare il mare.

MX-11 Coupé
MX-13 Gran Coupé
M-16
Scorri
C'è un'ora esatta,
poco dopo l'alba,
in cui il Mediterraneo
è di nessuno.

È in quell'ora che un Maxi-Rib Magazzù lascia la banchina e tutto il resto smette di importare.

I Cantieri Magazzù, fondati nel 1960 dalla visione del Professor Alfredo Magazzù, hanno costruito in oltre sei decenni qualcosa di raro: imbarcazioni che hanno la personalità di un'opera d'arte e le prestazioni di un bolide.

Ogni Maxi-Rib nasce a Palermo come una commissione su misura — materiali selezionati, finiture in teak, tubolare D-shape ad alte prestazioni, interni che parlano il linguaggio del lusso marino.

La Sicilia, con i suoi arcipelaghi incantati, le calette segrete e i fondali che custodiscono storia millenaria, è il palcoscenico naturale di questa eccellenza.

"Non costruiamo solo gommoni e Maxi-Rib, ma diamo forma a una visione personale della navigazione. Ogni imbarcazione è progettata e realizzata con l'attenzione, la cura e la personalizzazione di un atelier."
— Claudio Magazzù · Cantieri Magazzù, Palermo
01
Primo itinerario · Day Cruiser
Magazzù
MX-11 Coupé
11 mLunghezza
~40 knVelocità max
2+2Ospiti
CoupéStile

L'MX-11 Coupé è la porta d'ingresso al mondo Magazzù — ma dire "porta d'ingresso" suona riduttivo per un'imbarcazione così completa. Undici metri di pura architettura nautica: linea di carena bassa e affilata, cruscotto ridisegnato con sedili separati abbattibili che nascondono un elegante mobile bar, ampi prendisole a prua e a poppa. La tecnologia redan — i cuscinetti d'aria che ammortizzano le onde — garantisce comfort anche a velocità sostenute. La barca ideale per chi cerca la libertà assoluta del day cruise: partire all'alba, raggiungere luoghi inaccessibili, rientrare con ricordi da custodire per sempre.

Palermo – Ustica: L'isola del silenzio
Marina di Villa Igiea Capo Gallo Isola di Ustica Cala Santa Maria Grotta Azzurra Punta Spalmatore
Sab.
La traversata dell'aurora — Palermo verso Ustica

Si salpa dalla Marina di Villa Igiea all'alba. La traversata verso Ustica copre circa 36 miglia nautiche: meno di un'ora sull'MX-11 a velocità di crociera. Prima del largo si costeggia Capo Gallo, la riserva naturale che precipita a picco sul Tirreno con le sue grotte marine. L'approdo a Ustica è già un privilegio: l'isola è la più piccola Area Marina Protetta d'Italia — e l'MX-11, con il pescaggio ridotto, raggiunge calette inaccessibili alle imbarcazioni più grandi. L'ancora cade in Cala Santa Maria: fondale di sabbia bianca che rifrange la luce in sfumature di smeraldo. Il pranzo è a bordo — tonno rosso fresco, pane dell'isola e Catarratto ghiacciato.

Sab.
Il periplo dell'isola — grotte, faraglioni e fondali

Il pomeriggio è dedicato alla circumnavigazione di Ustica. Si passa davanti alla Grotta Azzurra — suggestiva nella sua luce indiretta — poi davanti all'Arco di Ustica, naturale apertura nelle falesie nere di origine basaltica. Punta Spalmatore, sull'estremità nord-ovest, è il punto di snorkeling più premiato: il fondale scende a dieci metri su prateria di posidonia e le cernie fanno capolino tra gli scogli. La sera si cena nel piccolo porto: polpo alla brace e pasta con ricci di mare, rito locale imperdibile.

Dom.
Il rientro — la costa nord e la Riserva di Capo Gallo

La domenica mattina si lascia Ustica al sorgere del sole — la luce sull'isola vulcanica è d'oro antico — e si punta verso la Sicilia con una deviazione sulla Riserva Naturale di Capo Gallo. Il mare qui è smeraldo cupo, popolato da stelle marine e grotte sommerse che solo un'imbarcazione agile come l'MX-11 può avvicinare senza disturbare l'ambiente. Rientro a Palermo entro mezzogiorno, con la soddisfazione di aver visto luoghi che la terraferma non svelerà mai.

Cala
Santa Maria
La baia più protetta di Ustica. Fondale di sabbia bianca, acqua smeraldo. Raggiungibile pienamente solo con il pescaggio ridotto dell'MX-11.
Grotta
Azzurra
La caverna marina di Ustica: la luce riflessa crea una luminescenza che nessuna fotografia può rendere fino in fondo.
Riserva
Capo Gallo
600 ettari di promontorio calcareo tra Mondello e Sferracavallo. Grotte sommerse e fondali di posidonia perfetti per lo snorkeling.
02
Secondo itinerario · Weekend in rada
Magazzù
MX-13 Gran Coupé
13.3 mLunghezza
~55 knVelocità max
1 cab.King-size
Gran CoupéStile

L'MX-13 Gran Coupé è l'imbarcazione in cui lusso e prestazioni trovano il loro equilibrio perfetto. La tuga ridisegnata con i caratteristici "baffi" finestrati illumina un interno da grand hotel — letto king-size, dinette con divano angolare, cucina interna ed esterna, bagno con doccia separata. Fino a 1.200 cavalli, ma l'MX-13 non è una barca che urla: è una barca che scivola. Il layout walk-around trasforma la prua in un'area vivibile anche in navigazione. È la barca del weekend lungo, della notte in rada sotto le stelle.

Trapani – Isole Egadi: L'arcipelago dell'Eden
Porto di Trapani Favignana · Cala Rossa Levanzo · Grotta del Genovese Marettimo · Punta Libeccio Villa Florio Riserva Marina Egadi
Sab.
Favignana — la regina delle Egadi

Da Trapani la traversata verso Favignana richiede meno di venti minuti sull'MX-13. Favignana ha la forma di una farfalla e la sua costa est nasconde Cala Rossa — una delle calette più fotografate del Mediterraneo: acqua bicolore tra il turchese e il cobalto, rocce di tufo rosate che scendono a picco sul fondale. La Villa Florio, ottocentesca residenza della famiglia che costruì la tonnara più famosa del mondo, è visitabile con il suo parco affacciato sul mare. Il pomeriggio è per le acque di Cala Azzurra. La notte si trascorre in rada: il silenzio egadino fa quasi paura — è troppo bello per essere reale.

Dom.
Levanzo e Marettimo — il selvatico e il sacro

Si punta verso Levanzo — appena cinque chilometri quadrati — che nasconde la Grotta del Genovese, raggiungibile solo via mare, con incisioni e pitture rupestri di dodicimila anni fa, tra le più importanti del Mediterraneo. Da Levanzo si naviga verso Marettimo, la più selvaggia delle isole, con fondali intorno a Punta Libeccio tra i migliori siti di immersione del Mediterraneo occidentale. Il rientro a Trapani nel tardo pomeriggio: la luce tramontante trasforma le saline in un quadro di Turner.

La Riserva Marina delle Egadi

La più vasta area marina protetta d'Europa con i suoi 53.000 ettari di mare incontaminato. L'MX-13, con il suo pescaggio contenuto e la maneggevolezza eccezionale, è il mezzo ideale per esplorare le calette più nascoste dell'arcipelago — luoghi che nessun charter di massa raggiungerà mai.

Cala
Rossa
L'icona fotografica di Favignana. Rocce di tufo rosate, acqua bicolore turchese-cobalto. Raggiungibile in barca nelle prime ore del mattino.
Grotta del
Genovese
Levanzo. Pitture rupestri di 12.000 anni fa, accessibili esclusivamente via mare. Uno dei siti preistorici più importanti del Mediterraneo.
Punta
Libeccio
Marettimo. Fondali eccezionali, grotte marine e correnti che attirano cernie, aragoste e banchi di ricciole. Tra i migliori siti sub del Mediterraneo.
03
Terzo itinerario · Grand Tour · 3 giorni
Magazzù M-16 e MX-16
L'Ammiraglia
16.7 mLunghezza
~50 knVelocità max
2 cab.+ dinette
WalkaroundStile

Presentato in anteprima mondiale al Cannes Yachting Festival 2024, l'M-16 e l'MX-16 sono il vertice della gamma: 16 metri e 70 centimetri con due cabine matrimoniali, una dinette trasformabile, due bagni separati. Disponibile con motori diesel Volvo Penta IPS 800 — orientati all'autonomia — o con tre Mercury fuoribordo da 600 hp per chi vuole i 50 nodi. Lo scafo a doppio redan riduce l'attrito idrodinamico al limite del possibile. Una barca per navigare lontano, dormire bene, svegliarsi davanti a un'isola che sembra disabitata e capire che, sì, esistono ancora luoghi simili.

Palermo – Isole Eolie – Pantelleria: Il grande giro
Palermo Vulcano · Terme Lipari · Centro storico Panarea · Cala Junco Stromboli by night Salina · Pollara Pantelleria · Arco dell'Elefante
Ven.
Palermo verso le Eolie — Vulcano e Lipari

Si parte il venerdì pomeriggio puntando le 50 miglia verso nord-est verso le Eolie — sette isole di origine vulcanica, Patrimonio dell'Umanità UNESCO, dove il fuoco e il mare convivono da millenni. La prima tappa è Vulcano: le acque sulfuree calde, le Terme di Sabbie Nere, la Piscina di Venere. Ci si ormeggia in rada davanti alle Sabbie Nere — il fondale scuro vulcanico unico al mondo. La sera si cena a Lipari, dove il porto di Pignataro accoglie le imbarcazioni e il centro storico si arrampica fino all'acropoli normanna: ristorante E Pulera, terrazza di buganvillee, pesce di giornata.

Sab.
Panarea e Stromboli — esclusività e fuoco

Panarea è la più piccola e la più esclusiva delle Eolie — meno di tre chilometri quadrati, niente automobili — ed è da sempre l'isola preferita dal jet set europeo. Cala Junco, raggiungibile solo via mare, è una delle spiagge più belle d'Italia: ciottoli bianchi, scogli basaltici, il villaggio preistorico di Capo Milazzese. Nel pomeriggio si raggiunge Stromboli per assistere alle esplosioni notturne: dal mare, al tramonto, la lava che scende lungo la Sciara del Fuoco è uno spettacolo che toglie il respiro. Si dorme in rada davanti all'isola-vulcano.

Dom.
Salina, Pollara e Pantelleria

L'alba a Stromboli è d'oro antico. Si naviga verso Salina — l'isola più verde delle Eolie, dove si produce il leggendario Malvasia passito — per una sosta a Pollara, la baia a ferro di cavallo location de Il Postino. Da Salina si apre la rotta verso Pantelleria — settanta miglia di mare aperto nel Canale di Sicilia, a settanta chilometri dalla Tunisia. L'isola nera, vulcanica, lunare: i dammusi a cupola di pietra lavica, le terme naturali del Lago di Venere, l'Arco dell'Elefante. Rientro verso Palermo a mezzanotte, con le stelle più vicine di sempre.

Il doppio redan — tecnologia che cambia la navigazione

Lo scafo MX-16 integra un sistema a doppio redan che crea cuscinetti d'aria nelle sezioni trasversali della carena, riducendo drasticamente l'attrito idrodinamico. Il risultato è una navigazione più fluida, consumi ottimizzati e stabilità superiore in mare mosso — fondamentale per una rotta come Eolie–Pantelleria in mare aperto.

Stromboli
by night
Dal mare, di notte, la lava che scende lungo la Sciara del Fuoco verso il Tirreno è una delle esperienze visive più potenti del Mediterraneo.
Pollara
Salina
La baia a ferro di cavallo de Il Postino, circondata da falesie nere. Raggiungibile solo in barca. Ideale al tramonto con il Malvasia a bordo.
Arco dell'
Elefante
Pantelleria. La formazione basaltica che si protende sul mare come una proboscide. Solo via mare si vede nella sua proporzione reale.

Il mare aspetta.
La Sicilia è pronta.

Da Cantieri Magazzù ogni Maxi-Rib nasce da una conversazione. Nessuno uguale all'altro. Ciascuno è l'espressione di una visione che appartiene interamente al suo armatore — e il mare di Sicilia è il suo palcoscenico naturale.

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