La Carena
a Step
Cos'è uno step (redan), come funziona e perché cambia tutto nella progettazione degli scafi ad alte prestazioni
sul fondo di un gommone
ad alte prestazioni?
Non sono un difetto —
sono il cuore del progetto.
Se avete mai osservato da vicino la carena di un Maxi-Rib o di una barca sportiva, avrete notato una serie di scalini netti incisi nello scafo. Si chiamano "step" o "redan": possono sembrare un dettaglio secondario, ma svolgono un ruolo determinante nelle prestazioni idrodinamiche dell'imbarcazione.
Nati all'inizio del Novecento per gli idrovolanti — dove servivano a rompere l'adesione dell'acqua durante il decollo — oggi lo stesso principio fisico viene applicato alle barche da diporto ad alte prestazioni, con risultati straordinari e misurabili.
alla nautica di lusso
dello step
Lo step crea una discontinuità fisica nella superficie dello scafo. Questa interruzione permette all'aria di entrare da piccole aperture laterali e di formare un cuscino sotto la carena. Il risultato è una riduzione drastica della superficie bagnata — e quindi dell'attrito con l'acqua.
lo step cambia tutto
Meno resistenza,
più velocità
Gli step aspirano aria attraverso aperture laterali creando un cuscino sotto la carena. Questo riduce drasticamente l'attrito tra scafo e acqua, permettendo velocità più elevate con la stessa potenza motore.
Efficienza
nei consumi
Con meno resistenza idrodinamica, lo scafo richiede meno potenza per mantenere la velocità di crociera. Il risultato è un consumo di carburante inferiore, un'autonomia maggiore e una crociera più sostenibile — senza rinunciare alle prestazioni.
Assetto naturale,
maneggevolezza superiore
Uno dei vantaggi meno noti: la carena a step trova autonomamente l'angolo di planata ottimale. Lo scafo si stabilizza da solo, riducendo o eliminando la necessità di correzioni continue al trim. Accelerazione più fluida, meno fatica al timone, navigazione più rilassante.
Comportamento in mare
mosso superiore
Grazie agli angoli di corsa più costanti e all'effetto ammortizzante del cuscino d'aria, le carene a step navigano con maggiore comfort nelle onde corte. Meno sbattimenti, meno spray, più sicurezza e fiducia anche in condizioni impegnative.
Immaginate una supercar moderna
senza ABS né controllo della trazione.
Difficile da concepire, vero?
È questo livello di raffinatezza e controllo che gli step portano alle barche di fascia alta. Non si tratta di una scelta prestazionale fine a sé stessa, ma di un sistema integrato che rende ogni aspetto della navigazione più sicuro, efficiente e piacevole.
Dalla serie M alla serie MX:
una rivoluzione progettuale
Nei Cantieri Magazzù, la carena a step non è una tendenza passeggera. Nel 2007 il cantiere palermitano ha introdotto questa tecnologia nella propria gamma, segnando il passaggio dalla serie M (M-11, M-13) alla serie MX (MX-11, MX-13 e tutti i modelli successivi). Una scelta che ha rappresentato un vero e proprio punto di svolta nella filosofia di progettazione del cantiere.
Da allora, ogni nuovo modello Magazzù porta nella propria carena il risultato di oltre quindici anni di sviluppo e affinamento su questa tecnologia — incluso l'MX-15 Explorer, il cui scafo a step di ultima generazione è descritto direttamente dal cantiere come "il tipo di carena che non ha bisogno di fare promesse: basta mollare gli ormeggi per capire immediatamente con cosa si ha a che fare."
"La carena a step di ultima generazione è il cuore delle sue prestazioni in mare: riduce la resistenza, ottimizza il rapporto potenza-consumo e consente un controllo preciso anche al variare delle condizioni meteo-marine."— Renato Magazzù
Non una veloce in più —
un modo più intelligente di andare veloci
Una carena a step non è solo un miglioramento delle prestazioni pure: è un approccio più avanzato e intelligente alla navigazione ad alta velocità. I vantaggi si sommano e si rafforzano a vicenda — velocità, efficienza, stabilità e comfort non sono obiettivi in contraddizione, ma aspetti di un unico sistema ben progettato.
Per chi naviga a lungo, in acque non sempre calme, su un'imbarcazione che deve essere affidabile e piacevole nelle ore come nei giorni, la differenza tra uno scafo tradizionale e uno step hull non si misura solo in nodi — si sente nel corpo, nelle mani sul timone, nella stanchezza a fine giornata.
Perché due step anziché uno?
La maggior parte delle carene Magazzù utilizza una doppia configurazione di step. Il primo redan, posizionato a circa metà carena, crea il primo cuscino d'aria e riduce il contatto con l'acqua nella sezione centrale — la più estesa. Il secondo step, verso poppa, ottimizza l'assetto in planata piena. La distanza tra i due step è calibrata in funzione della lunghezza dello scafo e della distribuzione dei pesi, ed è uno degli elementi progettuali più delicati dell'intero processo di sviluppo.
Una tecnologia al servizio
della passione per il mare
In Cantieri Magazzù, gli step non sono un optional tecnico né una moda del momento. Sono parte integrante dell'impegno del cantiere nella progettazione di maxi-RIB veloci, sicuri e raffinati — imbarcazioni che superano le aspettative anche dei più esigenti tra gli armatori.
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