Non costruiamo imbarcazioni.
Costruiamo il modo in cui
vivrai il mare.
Una filosofia prima ancora che un Cantiere
guida il lavoro di Cantieri Magazzù.
Non "come costruiamo questa barca?",
ma "come vuoi vivere il mare?"
È una distinzione sottile, ma cambia tutto. Cambia il progetto, cambia il materiale, cambia il dialogo con il cliente. Cambia il risultato finale.
Da oltre sessant'anni, Cantieri Magazzù ha scelto di non produrre semplicemente barche. Ha scelto di costruire esperienze. E quella scelta, portata avanti con rigore e passione generazione dopo generazione, è diventata il tratto più riconoscibile di un marchio che oggi è sinonimo di eccellenza nel mondo dei Maxi-Rib di lusso.
"Non esistono due Magazzù uguali. Esiste il tuo."
Una sola direzione,
generazione dopo generazione
La storia di Cantieri Magazzù inizia negli anni Sessanta, quando il Professor Alfredo Magazzù fonda il cantiere con una visione chiara e ambiziosa: applicare il rigore scientifico alla bellezza della costruzione navale.
La fondazione
Il Professor Alfredo Magazzù fonda il cantiere con l'obiettivo di unire rigore scientifico e bellezza della costruzione navale.
Il primo capolavoro
Il motorsailer Alicudi, prodotto in oltre 140 esemplari, è la prima testimonianza concreta della filosofia Magazzù: prestazioni e raffinatezza unite in modo tutt'altro che scontato.
Le frontiere dell'avanguardia
Brevetti tecnologici, collaborazioni con Cantieri Rodriquez e Cantieri Baglietto, e il Tris 50: il trimarano a vela con bracci pieghevoli più grande al mondo in questa categoria.
La terza generazione
Il cantiere è guidato dai figli del fondatore: Renato e Claudio Magazzù, entrambi ingegneri aeronautici, insieme alla sorella Tina, architetto.
la scienza del volo applicata al mare
C'è qualcosa di affascinante nell'idea che le menti che progettano un Maxi-Rib di lusso abbiano studiato il comportamento degli aeromobili. Ma se ci si ferma a riflettere, la scelta ha una logica profonda e rigorosa.
Aria e acqua sono entrambi fluidi. Entrambi esercitano resistenza, portanza, turbolenza. Entrambi richiedono una comprensione scientifica della dinamica dei corpi in movimento. Un ingegnere aeronautico sa come ridurre l'attrito, come ottimizzare le forme per massimizzare le prestazioni, come scegliere i materiali per il miglior rapporto tra peso, resistenza e durata.
Carene con step
Progettate per garantire velocità e stabilità straordinarie, frutto di anni di ricerca applicata e di una metodologia che viene dall'ingegneria di precisione.
Configurazioni ibride
Soluzioni multiscafo-aliscafo che non esistono altrove sul mercato, studiate con la stessa metodologia rigorosa usata per progettare velivoli.
60 nodi in comfort
Non è fortuna: è il risultato di anni di ricerca applicata che non lascia nulla al caso. Velocità assoluta senza compromettere la tenuta al mare.
"La differenza tra una barca mediocre e una straordinaria si misura nei dettagli che non si vedono."
Ogni barca è un pezzo unico,
ogni progetto nasce da una persona
Eppure, Cantieri Magazzù non è solo tecnologia. È anche, e forse soprattutto, artigianalità. Ogni imbarcazione che esce dal cantiere è il risultato di un processo che ha più in comune con la sartoria di alta moda che con la produzione industriale in serie.
Il dialogo con il cliente non inizia quando si firma il contratto. Inizia prima, molto prima. Inizia quando si capisce come quella persona vive il mare. Se lo vive in velocità o in contemplazione. Se naviga in equipaggio o in solitaria. Se il mare per lui è avventura o è quiete. Se vuole sentire la potenza dei motori o la carezza del vento.
Da queste risposte nasce il progetto. Non l'inverso. E questa è la differenza fondamentale tra un cantiere industriale e un atelier nautico come Magazzù: qui, il punto di partenza è sempre la persona, non il modello di catalogo.
Un ascolto che diventa forma
Ogni dettaglio — dai rivestimenti interni, alla disposizione del pozzetto, alla scelta dei materiali e alle soluzioni tecniche adottate — è il frutto di una conversazione. Di un ascolto. Di un'interpretazione professionale dei desideri del cliente, tradotta in forma, funzione e bellezza.
il lusso in mare
Nel mondo della nautica, la parola "lusso" è inflazionata. La si trova ovunque: nei volantini promozionali, nelle schede tecniche, nelle presentazioni di fiera. Ma cosa significa davvero lusso, quando si parla di un'imbarcazione?
Per Cantieri Magazzù, il lusso non è una questione di prezzo o di dimensioni. È la capacità di offrire esattamente ciò di cui si ha bisogno, nel momento in cui se ne ha bisogno, senza compromessi. È la certezza che in mare, dove non si può improvvisare, ogni componente è stato scelto, testato e montato con la massima cura. È la libertà di navigare sapendo che la propria imbarcazione risponderà sempre, in qualsiasi condizione.
Ma il lusso è anche estetico. È la soddisfazione visiva di una linea che non ha ceduto alla funzionalità cieca, ma ha trovato la sintesi tra bellezza e prestazione. È entrare a bordo e sentire che ogni cosa è al suo posto, che l'ambiente è accogliente, che la cura del dettaglio è visibile e tangibile ovunque.
Senza compromessi
Esattamente ciò di cui si ha bisogno, quando se ne ha bisogno. La certezza assoluta di ogni componente scelto, testato e montato con la massima cura.
Bellezza funzionale
Una linea che non ha ceduto alla funzionalità cieca. La sintesi perfetta tra estetica e prestazione, dove ogni forma ha una ragione e ogni ragione ha una forma.
Cura tangibile
Entrare a bordo e sentire che ogni cosa è al suo posto. La cura del dettaglio visibile e tangibile in ogni angolo dell'imbarcazione.
Il mare inizia qui
Ogni Maxi-Rib Magazzù che solca il mare ha alle spalle una storia lunga sessant'anni. Ha le mani degli artigiani del cantiere. Ha le menti degli ingegneri che hanno applicato la scienza del volo alla navigazione.
Non si compra un Magazzù come si compra una barca. Si sceglie un Magazzù come si sceglie una visione del mondo. O meglio: del mare. E quella visione, una volta provata, è difficile da dimenticare.
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